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Fuoco

Copertina

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Fiamme che inventano, fiamme che distruggono. In questo numero c’è il grande incendio di Londra del 1666, che scoppiò nel forno di un panificio, e della vita mondana e gastronomica londinese dell’epoca. Ci sono le croste nere dei panettieri contemporanei, che spingono sempre più avanti il confine tra cotto e bruciato. Ci sono i forni delle Alpi cuneesi durante la resistenza partigiana. C’è un pianeta sempre più caldo e gli studi sulle coltivazioni capaci di resistere alle alte temperature e alla scarsità di acqua. C’è la storia del grano arso e della sua parabola di popolarità, e ci sono le istruzioni per accendere un forno a legna, e le sue ricadute esistenziali.


Pagine: 112

ISBN: 9788870918366

Prezzo: 19,00 €

Uscita: Maggio 2021

Contributi di: Gabriele Bonci, Massimiliano Coviello, Dario De Marco, Tommaso Melilli, Rachel Roddy, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Jacopo Tondelli, Danilo Zagaria, Rete Semi Rurali

A cura di: Diletta Sereni

Illustrazioni: Gianluca Cannizzo

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Sommario

Londra, 1666

— Rachel Roddy

Nei primi giorni del settembre 1666 il centro di Londra fu divorato da un terribile incendio. Nessuno dimentica che quell’incendio cominciò dal forno di un panificio.

Complice la notte

— Gabriele Rosso

La storia della Resistenza tra le montagne cuneesi si intreccia a un forno di borgata che non esiste più. E diventa il pretesto per riflettere sulla memoria collettiva, sulla cucina domestica e sul potere consolatorio del fuoco.

Il lato scuro della crosta

— Dario De Marco

Il confine tra cotto e bruciato è stato esplorato da cucine stellate e celebri panifici, da New York a Copenhagen. Ma per capire cos’ha di speciale una crosta bruna, bisogna andare in Val Chiusella, da Carol Choi.

Buono da bruciare

— Tommaso Melilli

Il grano arso ha vissuto una breve parabola di popolarità, che ci insegna qualcosa sul nostro modo di innamorarci di un cibo miracoloso, di risolvere conflitti culturali, di creare tracce di un passato immaginario.

Lezioni di selvatico

— Diletta Sereni

Cronaca di adattamento alla vita di campagna e alla sua prima prova di idoneità: la gestione del forno a legna, ovvero come creare, alimentare e usare il fuoco per cuocere il pane.

Una stagione di luce

— Jacopo Tondelli

A est di Milano, c’è stato un forno che ha attraversato il Novecento. La sua storia è la storia di tanti forni: erano panificio e diventarono osteria, erano campagna e diventarono hinterland.

Il grano in un mondo caldo

— Danilo Zagaria

Il riscaldamento globale ci costringe a ripensare la geografia agricola e i metodi di produzione. Per mitigarne gli effetti, l’umanità sta esplorando le possibili contromisure.

Prima dell'alba

— Steve Panariti

A Torino, nel quartiere di San Salvario, c’è uno dei forni più antichi d’Europa. Chi ci lavora lo chiama con affetto “il buco”.

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